Carlo Laurora rincara la dose e torna a paventare l'ipotesi di dimissione dell'amministrazione comunale in caso di una vittoria sua personale e una buona affermazione del suo partito. In una nota diffusa dal suo ufficio stampa, Laurora vede in se stesso il miglior candidato a rappresentare i tranesi al consiglio regionale:
“In particolar modo agli elettori tranesi chiedo di pensare in primis alla elezione di un rappresentante della propria città in consiglio regionale e poi al futuro immediato della nostra Trani. Chi ha già operato nel massimo consesso regionale ha sicuramente maggiore capacità di rappresentanza istituzionale e maggiore cognizione sotto il profilo dell'agire politico-amministrativo”.
Ma non solo Laurora vede in questa competizione un trampolino di lancio che dovrebbe portare ad un riassetto delle forze politiche cittadine. Parla del suo risultato elettorale ma guardando anche ad una possibile buona affermazione delle forze del centrosinistra.“Tengo a precisare che non sarà esclusivamente la mia elezione a far traballare l'attuale amministrazione cittadina, ma la somma tra i voti all'Unione di Centro e quelli al centro-sinistra: il 29 marzo, alla chiusura delle urne – conclude Laurora – verificheremo se l'attuale governo cittadino gode ancora del consenso della maggioranza dei tranesi o se è il caso di inaugurare una nuova stagione anche per la città di Trani”.
La domanda che ci poniamo è la seguente: nel caso in cui lo scenario prospettato dal candidato centrista fosse confermato, quali saranno i nuovi equilibri tra le forze politiche cittadine che paventa Laurora? Ci troveremo difronte a nuove, e fino a poco tempo fa impensabili, alleanze?
