La gente non va votare? Certo, perché è rimasta imbottigliata nel traffico. Trani, per l’intera giornata, è rimasta letteralmente paralizzata da un fiume d’auto senza precedenti. Una marea di lamiere in coda dappertutto e clacson che foravano i timpani.
La domenica delle Palme, da giorno di pace per l’anima è diventato d’inferno per una città letteralmente invasa dalle auto e finita in tilt.
Davvero un traffico pazzesco e forse non previsto alla vigilia, ma a questo punto un monito per i giorni che andranno da Giovedì santo a pasquetta.
Nella veglia pasquale sentiremo narrare le gesta di Mosè, che salvò il suo popolo dall’assalto degli egizi passando per il Mar Rosso. Trani potrebbe cominciare a salvarsi dall’assalto delle marmitte con molto meno: 24 vigili urbani, in arrivo il primo aprile, ed un’organizzazione del traffico che almeno limiti i danni.
Ma non basterà: dov’è il più volte annunciato piano del traffico e della sosta? Dove sono i parcheggi a pagamento gestiti dall’Amet?
La Settimana santa inizia, per Trani è già… passione.
