Vince Vendola, in Puglia con un distacco maggiore che a Trani. Nonostante la scarsa affluenza, parliamo del 58,7%, il presidente riconfermato della Regione Puglia a Trani raccoglie il 45,8% delle preferenze, poco meno che a livello regionale dove ha raggiunto il 47,7%. Palese a Trani ha raggiunto 45,2% (42,2% complessivi) la Poli Bortone 8,6% (8,6% a livello regionale) e Rizzi che va poco oltre lo 0,3%. Molti i voti disgiunti, quasi tutti a favore di Vendola. Si conferma leader capace di attrarre preferenze anche sull'elettorato di destra. Un dato che chiarisce questo aspetto: la percentuale della coalizione di centrodestra (voti alle liste) è superiore di 3 punti percentuali rispetto ai voti dati a Palese. Anche il voto ai centristi ha registrato una forte discrepanza tra voti alle liste e quelli al candidato presidente (la Poli Bortone): 11,5% alle liste, 8,5 al candidato presidente. Ultimo dato: Vendola ha preso 2.000 voti in più della sua coalizione.
Disperso il voto tranese. Il partito più suffragato è il Pdl (35%) , seguito da Sinistra Ecologia e Libertà (12%) e Pd (11%), Udc (10%) e a sorpresa la Federazione Sinistra Verdi (8,6%) leggermente avanti a La Puglia prima di tutto (8,5%).
Il più suffragato a Trani è Rino Savino (Pdl) seguito a ruota da Felice Di Lernia (Sel) e Carlo Laurora (Udc). Molti i voti "dispersi" Molte preferenze a candidati di altre città, Nino Marmo va verso la riconferma, così Pina Marmo, ma è ancora presto per capire quali candidati della Bat andranno ad occupare le 5 poltrone di consigliere regionale che spetterebbero alla nostra provincia.
Il centrodestra non ha più la maggioranza a Trani, raccogliendo con le sue liste il 48,5% dei voti. L'Udc si pone come ago della bilancia con il 10% dei voti, e il centrosinistra sale al 40%, nettamente migliorato rispetto alle provinciali.
