Le affermazioni personali di Felice Di Lernia e Carlo Laurora inducono a delineare primi possibili quadri per quanto riguarda il toto-assessori.
Viste le competenze di Di Lernia, l'ipotesi è che il nuovo governo regionale potrebbe avvalersene per l'assessorato ai servizi sociali. Già quest'ipotesi fu avanzata dopo la prima candidatura di Di Lernia, alle provinciali del 2004 con Divella Presidente. Una possibilità che ovviamente non è stata confermata ma che oggi si ripresenta su diversi scenari e probabilmente con maggiori possibilità di concretizzarsi.
Capitolo Laurora; qui il discorso è un po' più azzardato ma comunque è un'ipotesi che non sa troppo di fantapolitica. Il modello barese, dove l'amministrazione comunale si regge su un'alleanza strategica e ben congegnata tra le forse del centrosinistra e l'Udc, potrebbe indurre anche i vertici regionali ad attuare soluzioni simili per quanto riguarda gli equilibri politici. Se a questo aggiungiamo quel circa tre percento di voti disgiunti che un po' in tutta la Puglia ha visto affiancare alle preferenze per le liste centriste quelle di Vendola come candidato, probabilmente un accordo tra la nuova giunta e i centristi appare cosa un po' più che possibile.
