Domani sera torna l'appuntamento con il rito popolare che ogni anno riaccende (per una notte) la fiamma della fede in molti giovani tranesi. Alcuni tra questi si fanno a loro volta portatori del fuoco pagano, catechizzando qualsiasi cosa, soprattutto i cassonetti dell'immondizia. Beh, siamo alla vigila del "La Madonna di notte". E' un rito della tradizione, un rito pagano dunque, ma non tanto pagano quanto i riti bacchici della Grecia precristiana. Almeno non più. Lì infatti i cori e le danze degli iniziati erano stimolati anche e soprattutto dall'alcol, che avvicinava al dio e all'estasi orgiastica. Non senza danno però. Euripide, il tragediografo, ne racconta gli eccessi. Ma oggi, per sapere degli eccessi nostrani, bisogna chiederlo a Francesco Sotero, presidente dell'Amiu, che negli anni passati si è trovato spesso a fare il computo dei cassonetti bruciati.
E quindi anche quest'anno è arrivata l'ordinanza che vieta a tutti i pub, bar, ristoranti ed esercizi pubblici di Trani di somministrare e vendere bevande alcoliche dalle 22 di domani alle 10 del venerdì. Sempre domani sera, inoltre, i rifiuti si dovranno conferire agli appositi cassonetti entro e non oltre le 21, orario a partire dal quale l’Amiu provvederà al loro svuotamento. Provvedimenti che negli ultimi anni hanno fatto diminuire drasticamente gli episodi di vandalismo e che quest'anno verrano riproposti, tal quale. (arc.r.)
