(n.a.) «Scherza con i fanti, ma lascia stare i Santi». Pesce d’aprile sì, ma a tutto c’è un limite.
Ed è con vivo rammarico che registriamo il maldestro tentativo di un cittadino di inviare, sotto le mentite spoglie dell’Arcivescovo e sotto forma di foglio intestato della Diocesi di Trani, un comunicato in cui si preannuncia la presunta volontà del presule di annullare la processione dell’Addolorata e quella dei Misteri.
Ci è stato inviato alle 18.22 dal seguente indirizzo e-mail: curia.trani@gmail.com. Ci chiedevano di pubblicarlo, così da informare per tempo la cittadinanza. Se ci avessimo creduto e l’avessimo fatto, avremmo invece provocato un’autentica insurrezione popolare.
Respingiamo al mittente un tentativo così pietoso di destabilizzare il clima pre-pasquale, magari approfittando di una stampa che qualcuno ritiene ottusa.
Cogliamo l’occasione, invece, per confermare che la notizia circa il presunto arrivo di Berlusconi a Trani era veramente un pesce d’aprile, il “solito” nostro pesce d’aprile.
Ormai tutti ci attendono al varco e, quindi, ogni anno diventa più difficile escogitare qualcosa in questa giornata. Ma notare che autorevoli “addetti ai lavori” ci hanno creduto, come da telefonate ricevute che chiedevano conferme, ci induce a ritenere che almeno fino a quando una sola persona presterà fede alle nostre burle non ci costerà niente andare avanti.
