Svolgeva corsi pomeridiani e richiedeva alla scuola illeciti compensi facendo risultare sempre presenti i suoi alunni, anche quando non c’erano. È stato così denunciato dalla Compagnia di Trani della Guardia di finanza M.G, 45enne docente tranese di scuola superiore, con le ipotesi di reato di circonvenzione d’incapace, tentata truffa e concussione.
I fatti si riferiscono all’anno scolastico 2007-2008, quando M.G. svolse corsi pomeridiani nell’ambito del Piano di offerta formativa di quella scuola. I corsi prevedevano la presenza di almeno quindici alunni e così il docente, anche quando non si raggiungevano quelle presenze, le faceva sempre risultare agli atti perché ai ragazzi aveva richiesto di firmare gli elenchi delle presenze alle lezioni promettendo loro la riduzione del debito formativo.
I militari diretti dal capitano Sabino Scolletta sono entrati in campo dopo che lo stesso docente aveva aperto un contenzioso con la scuola, richiedendo il pagamento di spettanze che, invece, la dirigenza scolastica aveva bloccato fiutando che qualcosa non fosse a posto. Decisive le testimonianze dei ragazzi, oggi tutti maggiorenni, dalle quali si è ricostruito un quadro tale da accertare le responsabilità del docente, che era giunto a richiedere compensi extra, per un tornaconto personale, per lezioni mai fatte.
M.G aveva richiesto alla scuola un compenso netto di 2980 euro per un presunto totale di 160 ore di lezione. Il fatto dovrebbe essersi verificato presso un istituto tecnico, ma adesso il docente, tuttora in attività, dovrebbe essere passato ad altro istituto.
