La ventata di managerialità nella gestione delle aziende municipalizzate del comune di Trani cela anomali criteri utilizzati per la scelta delle risorse umane paragonabili a quelli utilizzati nelle aziende a conduzione familiare, con la notevole differenza però che il capitale di rischio non è quello degli amministratori ma quello dei cittadini.
Chi aspira ad un lavoro rifletta sulle modalità scelte dal centro destra per risolvere il problema del lavoro a Trani: infinite promesse, pochi fatti e nelle scelte nessun criterio che tenga conto né del merito, né del bisogno dei singoli. E’ opportuno segnalare che la disciplina del rapporto lavorativo del personale delle aziende municipalizzate - considerate dalla normativa quali organismi degli Enti locali ed in particolare, gli speciali vincoli e divieti posti in materia di assunzioni - si inquadrano nella complessa, articolata legislazione di coordinamento della finanza pubblica e di contenimento della spesa del settore pubblico allargato.
I criteri per il reclutamento del personale da parte delle aziende municipalizzate o aziende speciali sono quelli individuati dall’art.35 del decreto legislativo n.165 del 30 marzo 2001. Le forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale (contratti a tempo determinato, contratti di formazione e lavoro, altri rapporti formativi e fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo) non possono, invece, comportare la costituzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato, ferma restando ogni responsabilità e sanzione.
La legge prevede addirittura la responsabilità dei dirigenti per le somme che dovessero essere sborsate dall’amministrazione per indennità risarcitorie a lavoratori assunti senza il rispetto delle norme sulle assunzioni (art.36 D.Lgs. n.165/2001). Poiché sulla stampa si è letto, nei giorni scorsi, di assunzioni anomale nelle aziende di capitale pubblico, siamo a chiedere ai consiglieri comunali che si sono occupati della questione un approfondimento ed un confronto per evitare che la storia si ripeta nella assunzione del personale per la gestione delle aree di parcheggio a Trani.
Ci auguriamo che vengano adottati criteri imparzialità e trasparenza nei procedimenti per l’assunzione degli ausiliari attraverso la pubblicazione del relativo bando affinchè possano partecipare con legittime aspettative anche cittadini tranesi che non siano iscritti a partiti politici o che, magari, non abbiano votato!
Alleanza per l’Italia – Trani Avv. Alessandro Moscatelli
