Nei giorni scorsi il Movimento dei consumatori ha diffuso una nota firmata dal suo presidente, Avv. Giovanni Marchio, diffusa dagli organi di stampa cittadini e anche dal nostro. Nella nota si legge che negli ultimi tempi la molte segnalazioni sono loro pervenute da parte di cittadini messi alle strette dall'improvvisa impennata delle bollette del gas. Immaginiamo. Nella nota si legge che la "querelle è stata disquisita sui mezzi di stampa". Tutto vero, nella maggior parte dei casi si è trattato di querelle e di disquisizioni.
Ma la nota prosegue e vi si legge che "il Movimento Consumatori di Trani si è prontamente attivato per risolvere tali situazioni che, in un periodo di crisi come questo, hanno creato non pochi disagi e preoccupazioni. Sono così emersi errori nei conteggi per tali bollette". Ora, senza eccedere in forzature ermeneutiche, la nota potrebbe lasciare intendere a qualcuno che sia stata l'innegabile solerzia del movimento dei consumatori a fare emergere gli errori in bolletta. Ma, come saprà bene l'Avv. Marchio, non è proprio così che è andata. E' stato il nostro giornale a scoprirli, come sanno bene anche i responsabili dell'Italcogim, con cui abbiamo passato ore al telefono, e il gran numero di lettori che hanno seguito tutti gli step della vicenda, dalla scoperta all'ammissione con promessa di rimborso.
Vogliamo infine ricordare che abbiamo voluto di proposito allontanarci dalla querelle e dalle disquisizioni, avventurandoci in un terreno difficile, avvalendoci dell'aiuto di un esperto al fine di vederci chiaro e fornendo alla cittadinanza quello che crediamo un discreto servizio. La nostra inchiesta non sarà sfuggita al presidente del Movimento dei consumatori, il quale magari avrà avuto ottime ragioni per non citarci, ma che avrebbe potuto almeno ricordare che è da un'inchiesta giornalistica che è nato il tutto e non, come il lettore ozioso potrebbe intendere, dal lavoro pur indispensabile della sua associazione. (Arcangelo Rociola)
