Ancora sconfitta la CAMA Trani in uno scontro abbastanza importante anche se non decisivo per stilare la definitiva graduatoria da cui trarrà origine la griglia dei play-out; una sconfitta che brucia ancora per il modo in cui si è realizzata ma una partita dalla quale i nostri ragazzi escono a testa alta per una ottima prova di orgoglio, impegno e serietà. Tensostatico gremito per la folta rappresentanza di pubblico andriese oltre che dei tifosi tranesi e degli immancabili e correttissimi ultras biancoazzurri che hanno incitato i giocatori di casa fino alla fine della partita.
La CAMA scende in campo con la solita formazione Pepe e Lombardi laterali, Dionisio e Chieppa centrali, opposto Laraia, palleggiatore Mangano e libero Ventura; nel primo set una fase iniziale di studio fino al 10 pari poi la Manzoni prende un piccolo vantaggio che mantiene fino praticamente alla fine facendo leva principalmente sugli attacchi dell’esperto capitano Spescha. Nel secondo set stessa formazione ma grinta e determinazione diversa permettono alla CAMA, dopo una fase di sostanziale parità fino al 13-13, di prendere il largo portandosi a cinque punti di vantaggio sul 20-15 e arrivando a chiudere il set sul 25-17.
Stesso andamento e stesso risultato nel terzo set ma a favore dei cugini andriesi che approfittano di un momento di appannamento dei ragazzi biancoazzurri che ricorrono anche all’esordiente De Carlo, palleggiatore classe ’93, pur di tentare di dare una svolta che però non si verifica. Il quarto set ha una storia più emozionante, si viaggia su una parità esasperata, con le squadre che lottano palla su palla mai distanziandosi più di due punti fino al 23- 21 per la Manzoni; a questo punto la CAMA ha uno scatto che la porta in vantaggio sul 24-23, ma una strategia metodica di continue contestazioni alle decisioni arbitrali da parte della formazione andriese induce il primo arbitro prima ad una clamorosa “svista” su una palla fuori banda che annulla un set-ball tranese e poi ad una altrettanto scandalosa errata valutazione su un palleggio dell’alzatore andriese nettamente falloso che viene lasciato correre e regala alla Manzoni la possibilità di chiudere la partita.
Nulla di fatto quindi in questa giornata e si rimanda alla prossima partita in quel di Giovinazzo, penultima in graduatoria, il tentativo di smuovere finalmente la classifica e tentare di guadagnare posizioni che possono significare vantaggio nei play-out.
