L’inaugurazione del campetto dell’Oratorio A.n.s.p.i. C.a.r.i.c.a. della parrocchia Spirito Santo è stata vissuta dalla comunità parrocchiale con grande gioia e con una grande festa che ha visto la partecipazione di numerose persone, tra le quali il Sindaco, l’assessore allo Sport, e numerosi consiglieri comunali. Data l’occasione, alcuni residenti, in pieno rispetto al momento di festa della parrocchia, senza polemica e senza alcun spirito di protesta, hanno alzato uno striscione con la scritta via Pozzo Piano più sicurezza meno pericoli con la quale si chiedeva all’amministrazione tutta, dal sindaco e assessori ai consiglieri di maggioranza ed opposizione, di prestare un po’ di attenzione alla strettoia di via PozzoPiano, la quale è diventata un arteria cittadina molto pericolosa.
Negli anni addietro, la strettoia era a senso unico e aveva dei paletti per la protezione dei pedoni che numerosi la percorrevano e la percorrono per raggiungere l’asilo, la scuola elementare, l’ufficio postale, la Parrocchia, una nca o un supermercato. La situazione era, certamente, non bella ma almeno non era insostenibile. Oggi, invece, la strettoia è percorribile per le auto in entrambi i sensi di marcia. Per dare questa possibilità sono stati abbattuti tutti i paletti che garantivano un minimo di sicurezza ai pedoni, per cui, questi, dai bambini agli anziani, in parole povere camminano per strada. A questo è da aggiungere l’incoscienza di alcuni automobilisti che percorrono la strada oltre i limiti di velocità. Nei giorni di pioggia, poi la situazione è molto più difficile in quanto la c arreggiata è inondata di acqua fino a raggiungere i 10-20 centimetri. Da aggiungere vi è anche la scarsa visibilità che si ha quando un automobilista proveniente da via Gramsci, deve attraversare Via Pozzo Piano per immettersi su via Tolomeo: ha una buona visibilità solo al centro strada. In pratica se un’auto ti finisce contro, hai torto anche se prudentemente ti sei fermato allo stop, come diverse volte è già accaduto.
Non mi esprimo in merito alla situazione del muro perimetrale del giardino Telesio, non ne ho le competenze, mi limito solo a far notare dei dati di fatto. Già due volte sono caduti i merli del muro di cinta (lato via pozzo piano), una volta è caduto il muro di cinta (lato via Tolomeo) che per fortuna si trova in un campo abbandonato, come si può notare dalla foto in cui si vedono benissimo le diverse epoche delle pietre. Su Via Pozzo Piano si nota un rigonfiamento del muro, forse dovuto agli alberi che dall’interno spingono verso l’esterno… Dobbiamo preoccuparci? Non si chiede all’amministrazione grandi interventi, per ora, certo l’ideale sarebbe l’allargamento e la costituzione di un marciapiede ma, sappiamo che per questo c’è da attendere l’attuazione del Pug, come diverse volte il Sindaco ha risposto ma almeno che sia ripristinato il senso unico che almeno da qualche garanzia in più ai pedoni, o bisogna necessariamente aspettare l’irreparabile?
Vincenzo de Simola, Organizzatore
