Sarebbe stata individuata la talpa del Tribunale di Trani. La notizia è stata diffusa in mattinata da alcune agenzie. La talpa potrebbe essere un impiegato delle cancellerie penali che, in virtù delle sue funzioni, accederebbe al registro generale delle notizie di reato ma per fini differenti dalla sua attività. E’ l’inquietante ipotesi che prende corpo nell’ambito dell’inchiesta sulla fuga di notizie originata dall’inchiesta sul premier Berlusconi e sulle carte di credito dell’American Express. Stamattina la polizia giudiziaria ha perquisito l’abitazione dell'impiegato, nonché la postazione del suo ufficio in Tribunale.
Intanto è arrivata la replica da parte della Fp Cgil: «Siamo convinti che la giustizia deve fare il proprio corso e siamo altrettanto convinti che lo farà in tempi brevi e con la professionalità necessaria. Tuttavia non possiamo esimerci dall’esprimere tutta la nostra solidarietà nei confronti dei lavoratori che quotidianamente con grande spirito di abnegazione svolgono il proprio lavoro in condizioni di grande disagio».
«Non riusciamo proprio a spiegarci come facciano i giornali ad essere così ben informati su tale vicenda. Nei quotidiani si legge di accuse gravi che devono essere confermate dai necessari riscontri. Chiediamo maggiore responsabilità e cautela da parte di chi svolge il delicato compito di informare attraverso la carta stampata, nel non gettare nel fango una categoria, già vessata da condizioni precarie».
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