Regione Puglia ed Italia Navigando in mattinata hanno individuato i siti che entreranno a far parte dell’accordo di programma quadro per la rete portuale turistica. Tutto nasce nel 2004, quando il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Italia Navigando spa appartenente al Gruppo Invitalia e alcune regioni firmarono una convenzione che prevedeva lo studio, il finanziamento, la progettazione, la realizzazione e la gestione di una rete portuale turistica soprattutto nel Centro-Sud. Nel dicembre 2008 il Cipe ha concesso ad Italia Navigando un finanziamento di 48 milioni di euro a sostegno del progetto nazionale.
Facendo seguito alla convenzione del 2004 la Regione Puglia è la prima tra le 5 interessate ad essere pronta per la firma dell’Apq. Sono stati infatti individuati i siti tra cui spicca quello di Trani insieme a Ostuni, Brindisi, Gallipoli e Porto Cesareo. I porti saranno oggetto di interventi che riguarderanno riqualificazione e costruzione di porti turistici d’eccellenza.
L'obbiettivo del progetto è quello di "fare del turismo il volano dell'economia di quelle località capaci di tale attrattiva" spiega il Presidente di Italia Navigando Ernesto Abaterusso. Tale accordo dovrebbe contribuire alla creazione di una rete regionale di porti turistici d’eccellenza potenzialmente in grado di attirare turismo di livello non solo verso le nostre coste ma verso l’entroterra con conseguenti promozione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico , storico e culturale della Puglia. L’appartenenza alla rete di Italia Navigando dovrebbe comportare un'apertura verso il mercato internazionale comportando un rapido sviluppo delle attività collaterali: insomma pare che questa sia un' ottima opportunità in termini di business e di immagine del settore del turismo.
