«Massima attenzione per le preoccupazioni, espresse dalle autorità, di mantenere un presidio forte nel territorio. Massimo impegno a coniugare questa esigenza con i piani di riorganizzazione interna dell’azienda». Questa la posizione del direttore generale di Acquedotto pugliese, Massimiliano Bianco, al termine della riunione congiunta tenutasi ieri, nel palazzo di città, con il presidente della giunta provinciale, Francesco ventola, ed i sindaci di Andria, Barletta e Trani, rispettivamente Nicola Giorgino, Nicola Maffei e Giuseppe Tarantini.
Ventola ha espresso «soddisfazione e fiducia affinché il dipartimento di Trani resti in zona, anche perché una presenza forte di Aqp è indispensabile alla luce degli investimenti futuri che si intendono promuovere nella nuova provincia».
Maffei rivendicando la necessità di un assetto decentrato di Aqp, a sua volta auspica «un coinvolgimento maggiore delle autorità territoriali anche relativamente agli aspetti riorganizzativi dell’azienda».
Giorgino, dal suo canto, ha espresso «ringraziamento e soddisfazione per l’incontro, in relazione alle forti esigenze di una presenza concreta di Aqp nel territorio, auspicando quindi che l’attuale assetto rimanga sostanzialmente inalterato».
Tarantini, concludendo, ha espresso «gratitudine verso i sindaci, il presidente Ventola e il direttore generale di Aqp Bianco per essere tempestivamente giunti a quest’incontro, dal quale emerge chiaramente l’importanza dell’attuale assetto organizzativo dell’azienda. Siamo certi che Aqp considererà utilissimo un presidio con compiti direzionali nella nostra provincia. In questo senso confidiamo nelle ottime capacità del management, che sicuramente non mancherà di tener presente, pur nella sua autonomia gestionale, le esigenze dei cittadini della Bat».
