Un incontro urgente al Presidente della Giunta Regionale, al Governo e al Presidente dell’Upi (Unione delle province) nazionale affinchè si intervenga sul Patto di Stabilità 2010 “troppo penalizzante per le Province pugliesi”.
E’quanto emerso dalla riunione odierna del Comitato Direttivo dell’Upi Puglia, alla presenza del Presidente dell’Unione Regionale delle Province Pugliesi, Francesco Schittulli, dei Presidente delle Province Bat e di Lecce, rispettivamente, Francesco Ventola e Antonio Gabellone e del Vice Presidente della Provincia di Foggia, Maria Elvira Consiglio.
“Il Patto di Stabilità – ha affermato il Presidente Schittulli - blocca l’attività delle Province e impedisce di potere pianificare interventi anche agli Enti che hanno risorse in cassa, come la Provincia di Bari, creando forti incertezze sulla programmazione futura. La Provincia di Bari – ha continuato - si è già fatta portavoce nelle sedi competenti della richiesta di poter di sbloccare almeno il 10% del nostro avanzo di amministrazione per poter dar corso agli interventi programmati”.
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il problema attinente alla funzionalità degli Ato, gli Ambiti territoriali ottimali, alla luce della legge approvata di recente dal Senato che sancisce la soppressione di questi Enti entro un anno. La suddetta legge stabilisce, inoltre, che le Regioni dovranno individuare i soggetti, che dovrebbero essere le Province, cui attribuire le funzioni già esercitate dagli Ato.
Alla luce di tali novità l’Upi Puglia ha chiesto un incontro con Regione Puglia.
