La pista ciclabile cittadina sulla Via Annibale Maria di Francia (o Via Corato), già di per sé è pericolosa, pone seri problemi di sicurezza. Mentre si è già fin troppo parlato nei mesi scorsi del pericolo immanente delle interruzioni del percorso in prossimità dei varchi di accesso alle proprietà private, è stato trascurato il problema della visibilità, nelle ore notturne, della pista ciclabile laddove confina con la strada provinciale 238 Trani – Altamura.
Raccogliamo le segnalazioni di alcuni automobilisti che, provenienti da Corato, soprattutto di sera, se non sono costretti a fermarsi per la segnalazione luminosa del rosso del semaforo ivi ubicato, non hanno alcuna indicazione preventiva del restringimento improvviso della carreggiata causato dal rialzo dell’area di protezione dell’itinerario ciclabile e, spesso, sono costretti ad effettuare pericolose manovre repentine per spostarsi a sinistra ed evitare l’improvviso ostacolo (… già qualcuno vi ha cozzato contro!).
Il Codice della Strada, quando, come nel caso di specie, vi è un restringimento del lato destro della carreggiata nella direzione Corato – Trani, prevede la installazione di apposita segnaletica verticale indicante la strettoia asimmetrica: segnaletica da apporre ad almeno 150 mt. dalla strettoia stessa.
Attualmente il percorso ciclabile è delimitato, in maniera dozzinale, da una transenna amovibile su cui è apposto il segnale di divieto di transito per gli autocarri. Siamo a segnalare pubblicamente una situazione di pericolo ed a sollecitare alle autorità competenti l’apposizione di idonea segnaletica, anche luminosa, per indicare il restringimento della carreggiata.
Alleanza per l’Italia - Trani, Avv. Alessandro Moscatelli
