«Non ho niente contro la persona e mai mi permetterei di mancare di rispetto alla memoria di qualcuno che non c’è più, ma forse sarebbe il caso di fermarsi un attimo e valutare meglio prima di procedere all’intitolazione dell’aula consiliare di palazzo Palmieri a Rino Gelso».
Sono parole di Claudio Erriquez, consigliere comunale uscente, alla vigilia del consiglio comunale che presenta, all’ultimo punto all’ordine del giorno, la proposta, partita dal sindaco, di dedicare l’aula consiliare al consigliere scomparso il 25 marzo dello scorso anno dopo una lunga malattia.
Tarantini aveva annunciato sin da quei giorni che avrebbe proposto al consiglio comunale l’intitolazione dell’aula, motivandola con il fatto che Gelso è stato il primo consigliere comunale venuto a mancare da quando le assemblee si tengono a palazzo Palmieri. Analogo proposito fu espresso pochi giorni dopo, il 31 marzo, quando il consiglio comunale si riunì ed al posto di Gelso, per commemorarlo, si sedette sua figlia, Ornella, leggendo un saluto particolarmente commovente.
Nessuno si è mai espresso sulla proposta del sindaco e, quindi, quella di Erriquez è la prima voce ufficiale in merito: «Ci sono tanti toponimi della città ancora in attesa di una denominazione – prosegue l’ex consigliere -, ci sono tanti personaggi politici che hanno fatto la storia della nostra città e che ancora non hanno avuto alcun riconoscimento. Per questo chiedo che il consiglio rinvii il punto all’ordine del giorno e valuti con calma tutte le proposte in sospeso e la situazione complessiva. Sarebbe il caso che sulla materia si esprima anche la commissione toponomastica».
In realtà, per questa materia, è esclusivamente sovrano il consiglio comunale. Domani, quindi, la decisione di votare o, se qualcuno dovesse pensarla come Erriquez, rinviare. Se si vota, peraltro, impossibile pensare che qualcuno si opponga.
