ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Vertenza Fillatura Trani, i lavoratori Uilta interrompono Cognetti e Fabbretti

C’eravamo tanti amati. Il consiglio comunale in corso ha manifestato in maniera ufficiale e plateale la rottura fra Domenico Cognetti, consigliere comunale del Pd, ed i suoi colleghi ex lavoratori della Franzoni filati.

Una rappresentanza di quelli, seduti fra il pubblico insieme con il segretario provinciale della Uilta Uil, Luigi Mesaroli, ha contestato il consigliere del Pd, durante il suo intervento, nel momento in cui auspicava la ripresa di un tavolo unitario delle organizzazioni sindacali: “Ma quando eravamo sul campanile a protestare – ha tuonato uno di loro ad alta voce -, tu dov’eri? Eppure stai parlando da lì solo grazie ai nostri voti”. E’ dovuta intervenire la Polizia municipale per riportare la calma, ma già lo stesso Mesaroli aveva indotto il suo iscritto a contenere le proteste. Cognetti non ha fatto una piega e ha proseguito e terminato l’intervento.

Ormai è palese che le strade di Cognetti e della Uilta Uil si siano completamente separate. Qualche avvisaglia vi era stata anche durante il precedente intervento di Ines Fabbretti, anch’ella consigliere del Pd e, soprattutto, dipendente della Cgil, che con la Uil sulla vertenza Franzoni ha ormai da tempo posizioni divergenti. Anche Fabbretti richiedeva un tavolo unitario, anche al suo indirizzo sono giunte proteste: “Se la fabbrica ha chiuso è solo colpa vostra”, si è udito dalla parte di pubblico occupata dai lavoratori Uilta.

Gli stessi lavoratori hanno diffuso un documento della segreteria barese del sindacato nato sugli sviluppi della recente fumata nera di Roma. Ecco, di seguito, il testo.

***

Ancora una volta riscontriamo una mancanza di risposte alla lotta che stiamo conducendo. Aspettavamo ben altro. Nel dirlo vogliamo ribadire che la “tenda” è un simbolo di riscatto per la città di Trani. Il sacrificio che tanti lavoratori hanno fatto, che continuano e continueranno a fare, deve servire a quanti soffrono, magari in silenzio, perché nessuno rivolge la più piccola attenzione anche al loro dramma. Ci sono quasi 5000 disoccupati in questa città, quando questa città decide di svegliarsi? La politica non può sfuggire a questa domanda.

La responsabilità è negli uomini e nelle donne che si candidano a governare Trani e ben inteso non ci rivolgiamo soltanto a chi la governa ma anche a chi deve vigilare perché il governo sia svolto nel migliore dei modi. I cittadini svolgono un ruolo determinante nel delegare i politici a rappresentarli per questo devono pretendere fatti nel rispetto dei ruoli svolti. Per questo chiediamo a tutti, sindaco in testa, di affiancarci e di scendere in piazza con noi per dimostrare da quale parte si stia. In questi giorni il sindaco di Trani ha speso la sua presenza e ciò è stata in evidenza dagli interventi pressanti svolti nei confronti del sottosegretario On. Saglia. Orbene è del tutto evidente che tale intervento non è stato sufficiente per avere notizie concrete.

Noi siamo consapevoli che così non possiamo proseguire, occorre che la città risponda, per questo proponiamo a tutti i gruppi consiliari del comune di Trani, un incontro affinché si possa determinare una strategia comune sull’occupazione che prepari una piattaforma politica che dia speranza di vita non solo agli operai della Franzoni Filati ma anche alle migliaia di disoccupati che rendono questa città sempre di più drammaticamente povera. Per far questo, chiediamo al presidente del consiglio comunale di organizzare un incontro dei gruppi consiliari.

Chiediamo ai partiti politici di esprimersi. Noi vogliamo esporre loro i motivi che ci hanno portato in piazza e con loro determinare azioni per una città viva che risponda con fermezza e volontà e dica no al fatalismo. La vertenza Franzoni Filati di Trani è il classico esempio di come un imprenditore del nord sia capace di “prendere” e andar via lasciando nella disperazione tanti lavoratori e le loro famiglie. Ma è ancora più impensabile che le leggi italiane aiutino gli imprenditori a de localizzarsi accollandosi anche l’onere degli ammortizzatori sociali. Noi vogliamo con forza, insieme a tutta la città di Trani, dire basta.

 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca