Era un consigliere comunale di Trani il ferito nella tentata rapina di ieri alla Banca popolare di Bari. Lo hanno ribattezzato “consigliere eroe”, ma lui minimizza: “Ho solo agito d’istinto, lui mi strattonava, io ho reagito per liberarmi”.
La notizia è stata riportata dal nostro sito ieri, a poche ore dal fatto, ma solo oggi si è appresa la circostanza che il ferito era proprio un consigliere comunale.
“Quando ha capito che non avrebbe potuto avere i soldi dal cassiere - racconta – ha preso me e mi ha puntato il taglierino alla gola perché voleva un ostaggio per proseguire la rapina o coprirsi la fuga. Io mi sono subito divincolato, lui ha provato a trattenermi, ha sferrato qualche fendente con entrambe le mani, ci ho provato anch’io verso di lui. Ma lui aveva quel taglierino e mi ha ferito. Non ho capito neanche quando, è stato tutto velocissimo e, nella concitazione, neanche ho sentito dolore. Pensavo solo a liberarmi, poi lui è fuggito ed io mi sono trovato con i pollici feriti. Mi hanno soccorso subito. Bene come è andata, poteva tagliarmi i polsi”.
Il consigliere ha preferito mantenere l’anonimato: “C’è un indagine in corso, potrei essere chiamato per riconoscere quella persona, collaborerò con le istituzioni ma preferisco non farmi pubblicità gratuita per questa storia. Mi dispiace, altro non posso aggiungere”.
