ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Drammatico il «day after» di Molfetta-Trani: Alessandro ha perso l'occhio

Si chiama Alessandro D., ha 29 anni, libero professionista, la sua famiglia porta avanti una nota attività commerciale in città.

È lui il giovane che, purtroppo, ha perso l’occhio sinistro negli incidenti al termine della partita Molfetta-Trani di ieri. Contrariamente a quanto riferito ieri, il fatto è avvenuto all’interno e non fuori dello stadio. Alessandro è stato raggiunto in pieno volto da una spranga scagliata dal settore dei tifosi molfettesi verso quello occupato dai tranesi. L’impatto, secondo quanto raccontato da testimoni oculari, è stato violento ed il giovane ha subito anche la frattura del setto nasale e della mandibola. Purtroppo, nonostante due operazioni al Policlinico a cura di un’equipe di specialisti, non è stato possibile evitargli la perdita della vista.

Incredulità e rabbia sono i sentimenti del tifo biancazzurro, anche perché lo stesso giovane, soltanto ventiquattr’ore prima, era stato impegnato in un torneo di beneficenza presso il Football sporting center, nel quale l’attività familiare aveva anche messo coppe in palio per le squadre protagoniste ed elargito doni in favore dell’orfanotrofio delle Figlie del divino zelo.

Anche la società Fortis Trani, appreso del drammatico episodio, ha riposto ogni ulteriore polemica sull’arbitraggio di ieri e manifestato, attraverso il presidente, Antonio Flora, vicinanza e solidarietà al ragazzo ed alla sua famiglia.

Sarà sicuramente questo il “collante” della partita di ritorno, la motivazione più nobile. Dedicare la vittoria dei playoff ad Alessandro.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca