Appresa la notizia del ferimento di Alessandro, un ragazzo di Trani, vittima di una incivile aggressione da parte di delinquenti molfettesi, esprimo a nome dei tranesi la mia più ampia solidarietà a lui ed alla sua famiglia per ciò che è accaduto. Non è pensabile che una tifoseria composta e civile come quella che segue la squadra del Trani, possa subire aggressioni così incivili da rasentare la bestialità. E’ solo per un caso fortuito che il ragazzo colpito non ci abbia rimesso la vita. La nostra Città ed i suoi giovani appassionati di calcio che seguono ogni settimana la propria squadra hanno sempre dato dimostrazione di correttezza e di assoluto e civile atteggiamento agonistico e sportivo. Io stesso ho avuto modo di constatarlo direttamente seguendo i tifosi in qualche trasferta.
Quello che è successo a Molfetta con l’abominevole aggressione subita dai tifosi del Trani, lì presenti con comportamenti assolutamente non violenti e corretti, getta fango sullo sport e sull’onore stesso di coloro che simulando vicinanza alla propria squadra danno sfogo ai loro istinti bestiali ed animaleschi. Noi siamo convinti che il modo migliore per affrontare il tema della violenza negli stadi sia una intensa attività di prevenzione e diffusione dei valori alti dello sport, dell’agonismo e della passione per la propria squadra. Ed è per questo che il nostro auspicio è quello che al danno non si aggiunga la beffa.
Abbiamo avuto sentore della possibile decisione di far disputare in campo neutro la partita di ritorno con il Molfetta. Noi riteniamo che la soluzione giusta, invece sia quella di disputare a Trani questa partita interdicendo lo stadio alla tifoseria del Molfetta resasi responsabile di questo terribile incidente. Abbiamo inviato una lettera al Presidente del Comitato Regionale FIGC/LND sig. Vito Tisci, invitando le autorità sportive che si apprestano a prendere decisioni in merito, a lasciarsi guidare dal “buon senso”, evitando ulteriori penalizzazioni per i tranesi che sono soltanto vittime di questa situazione creata da incivili.
Il Sindaco Giuseppe Tarantini
