Nei pressi del sito archeologico di Santa Geffa e in tutta la zona è stato completato ed alimentato un punto di consegna di energia elettrica. Amet ha infatti provveduto alla realizzazione di una cabina di Media e Bassa Tensione, che andrà a servire non solo il sito archeologico ma, ovviamente, tutta la zona. Sono già una decina gli utenti che hanno provveduto all’allacciamento e altri ne hanno già fatto richiesta.
“Era nostra ferma intenzione soddisfare un bisogno che ci era stato manifestato da tempo”, spiega il presidente di Amet, Lucio Gala, “dall’associazione Xiao Yan, che ha ridato vita il sito di Santa Geffa, ma anche dal Sindaco Tarantini, che aveva mostrato particolare interessamento per la realizzazione di quest’opera, tutt’altro che semplice. Abbiamo infatti dovuto superare una serie di importanti difficoltà sia tecniche che burocratiche dovute al fatto che quello è un sito archeologico e che, pertanto, su richiesta delle Soprintendenze di Bari e Taranto, abbiamo dovuto far supervisionare il progetto e i lavori da un archeologo con tutte le complessità che si possono immaginare.
Alla fine, comunque, ce l’abbiamo fatta e di questo devo ringraziare, come sempre, tutto il settore tecnico dell’Azienda che ha usato l’abituale cura e professionalità nella realizzazione del lavoro, tanto da non subire alcuna censura da parte delle Soprintendenze dalle quali, peraltro, abbiamo ricevuto la massima disponibilità e collaborazione.
Riteniamo di aver portato avanti, unitamente all’Amministrazione Comunale, un progetto di grande valore sociale e questo, naturalmente, non può che farci ritenere soddisfatti”.
