Apprendiamo dagli organi di stampa che il Comune di Trani, rappresentato dal Sindaco, ha firmato un protocollo d'intesa con due Società di bitume e calcestruzzi, rappresentate dall'Amministratore Unico, Sig.Vincenzo Matarrese. Quest'ultimo chiede a nome delle rappresentate, proprietarie di alcuni suoli in agro di Trani, classificati come "zona agricoli", la trasformazione tramite variante al Pug, in zona "Produttiva di nuovo insediamento", per la realizzazione di un complesso produttivo destinato per la produzione di Klinker (cemento).
Il protocollo parla anche di personale da impiegare (circa 70 unità). Non avendo avuto l'onore di ricevere copia del protocollo da parte dell'amministrazione, abbiamo però comunque l'onere di valutarne la fattibilità negli interessi dei cittadini tranesi. Certo è, che le Aziende interessate, chiedono una variante al Piano Regolatore senza dare alcuna garanzia sull'effettiva realizzazione dell'impianto e in quanto tempo dovrà essere realizzato; il protocollo d'intesa non prevede, a quanto ci è dato di sapere, la quantificazione di mq che saranno ceduti al Comune di Trani; non vi è alcuna garanzia che non vi siano ripercussioni dal punto di vista ambientale; per quanto riguarda l'aspetto occupazionale, l'accordo parla di figure provenienti "preferibilmente" dal territorio del
Comune di Trani e non "esclusivamente". Non vorremmo assolutamente che la nostra Città venga ancora una volta "beffata", regalando una variante al Pug, compromettendo la qualità della vita dei cittadini e illudendo i disoccupati tranesi.
Bartolo Maiullari, Consigliere comunale Italia dei valori
