E' con una battuta che Sebastiano De Feudis cerca di smorzare gli entusiasmi creatisi intorno la cementeria, definendo la struttura "un inceneritore mascherato che neanche l’Albania ha voluto"
Critico verso i possibili risvolti professionali di cui si è parlato ampianmente nei giorni scorsi: " ancora una volta l’amministrazione fa proclami ed ingenera illusioni nei cittadini. Per ammissione della stessa Impresa Matarrese i posti di lavori, se ci saranno veramente, vedranno la luce tra non meno di 4 anni. Secondo l’amministrazione cittadina dovremmo compiacerci della scelta fatta dall’impresa Matarrese: Trani e non una città dell’Albania. Ancora una volta viene nascosto ai concittadini la verità su questa scelta: l’Albania ha rifiutato di far realizzare nel proprio stato tale impianto".
Le ragione? Per De Feudis è evidente: "dietro questa operazione frettolosa c’è solo un termovalorizzatore mascherato che la nostra città si è sempre fermamente opposta a far realizzare nel nostro territorio. Infatti i 59 cementifici italiani hanno scelto di contenere le spese diventando inceneritori di rifiuti. O, meglio, co-inceneritori, come li definisce il decreto legislativo 133 del 2005, che stabilisce per i forni dei cementifici gli stessi limiti di emissioni degli inceneritori veri e propri pneumatici, oli esausti, fanghi di depurazione e cdr (combustibile derivato dai rifiuti) diventano combustibili alternativi nei forni del cemento".
Per il coordinatore Idv si tratta di "un inceneritore mascherato da impianto che produce cemento. Questa volta auspichiamo veramente, per il bene della nostra salute, che questo spregevole affare non vada in porto. Prece denti amministrativi illustri ci danno speranza.
Ecco alcuni esempi: “Abbiamo creato una società che realizzerà il nuovo porto”. Un fallimento. “Con il PUG la città avrà un grande rilancio economico”. In realtà siamo la città con la piu’ alta percentuale di disoccupati della BAT. “Realizzeremo, con il contratto di quartiere, case a 900 euro al metro quadro per i tranesi”. In realtà siamo di fronte a richieste di 1.650 euro al mq.. “Realizzeremo la piscina nel quartiere Europa”. I cittadini stanno ancora aspettando. “Realizzeremo 300 alloggi a prezzi bassi con la Grassetto Costruzioni”. Per nostra fortuna vi è in corso una indagine della Magistratura".
