Parla Pamela Samarelli della Comunità Oasi2 a proposito della rassegna cinematografica Jissir, conclusasi lo scorso martedì. “Il successo della rassegna cinematografica Jissr rappresenta una tappa fondamentale per il percorso di inclusione delle comunità straniere nel tessuto sociale tranese” – dice Pamela Samarelli, responsabile dei Servizi di Aggregazione e Intercultura della Comunità Oasi2 San Francesco Onlus – “perché ha proposto, con successo, un’alternativa all’assimilazione come percorso di integrazione: il meticciamento, la contaminazione. L’inclusione attraverso lo scambio reciproco è un modello che comprende, in primo luogo, una capacità di apprendimento dell’altro e dall’altro, non negando l’esistenza del diverso, ma approfittando della sua esistenza per migliorarsi. L’arte, e in primo luogo il cinema, rappresenta l’avanguardia che parla una lingua universale che rende di fatto possibile la comunicazione con chi percepiamo lontano".
Continua Pamela Samarelli: “Il valore aggiunto di quest’iniziativa è stato la partecipazione attiva dei ragazzi di origine maghrebina che frequentano il Centro Aperto Interculturale di Oasi2. La rassegna è stata un momento, per loro, che ha interrotto lo schema stigmatizzante che vuole l’immigrato solo come una presenza lavorativa, un cittadino monco di una parte importante. La riflessione sulla cittadinanza attiva porterà, probabilmente, alla partecipazione a quei servizi che la Regione Puglia ha previsto per incentivare l’intraprendenza giovanile”.
“Infine vorremmo ringraziare il cineclub Vertigo per la preziosa collaborazione, senza la quale la rassegna non sarebbe stata possibile"
