I Verdi rispondono al Pdl che appoggia l’idea di impiantare una cementeria in zona agricola e lo fanno con una nota che porta la firma congiunta di Michele di Gregorio e Franco Laurora.
"Le volgarità insipienti e prive di contenuti degli anonimi autori della nota del pdl sulla cementeria da “regalare” ai tranesi da sole qualificano i loro autori.
A noi preme fare tre sole e brevi considerazioni. La prima. Se, come dicono loro (e solo loro, per fortuna!), la zona di via Andria è predisposta funzionalmente ad accettare tutti gli impianti industriali, per rifiuti e non, di questo mondo come mai con il nuovo Pug - approvato dagli stessi “scienziati” appena qualche mese addietro - non la si è tipizzata quale zona industriale ed è ora necessaria una variante urbanistica?
La seconda. Cosa ne pensano di questo tipo di industrializzazione della suddetta zona gli agricoltori e gli imprenditori che in quelle terre coltivano e producono prodotti tipici di estremo pregio quale ad esempio il famoso “Moscato di Trani” e che in tal modo in considerazione del fatto che oramai i frutti si vendono sulle piante saranno costretti a vedere enormemente ridotti i loro profitti?
La terza e ultima. Su quale contratto è stato scritto che ad essere assunti saranno solo lavoratori tranesi? Agli scienziati del Pdl le risposte e, speriamo, non altri insensati insulti, che come detto qualificano solo coloro che li esternano, evidentemente, a corto di argomentazioni.
