L’Amiu si ribella alle anomalie del mercato settimanale. Il presidente, Francesco Sotero, raccogliendo i malumori degli operatori ecologici dell’azienda, senza tropi giri di parole afferma che «i nostri dipendenti ogni martedì rischiano la vita. Non si può più andare avanti così».
I motivi della denuncia? In via Superga, quando il mercato è terminato e l’Amiu interviene per raccogliere i rifiuti, transenne e precauzioni non bastano: molte auto oltrepassano i varchi e c’è chi sfreccia incurante degli operatori ecologici al lavoro.
E questi lavoratori rischiano anche a causa dello scarso senso civico di molti ambulanti: «L’Amiu fornisce loro grosse buste per la raccolta dei loro rifiuti – spiega Sotero -. Se conferissero tutto lì il compito dei nostri dipendenti sarebbe enormemente agevolato, ma purtroppo tanti rifiuti rimangono fuori e spesso il vento li fa volare dappertutto. I nostri operatori, in questo modo, perdono il doppio del tempo e finiscono per rischiare la loro incolumità perché intanto nella strada tornano a circolare le auto e vi posso assicurare che vanno tutt’altro che piano».
Insomma, se in via Umberto non passavano le ambulanze, qui passa un po’ di tutto. E per l’area “Torrente antico”, mercato di domani, i tempi paiono sempre più indecifrabili.
