Nel pomeriggio di oggi il Consiglio provinciale si è chiuso con 18 voti a favore di Andria, 9 contrari e 3 astenuti: il presidente della Provincia, Francesco Ventola, il presidente del Consiglio provinciale, Gigi Riserbato e Carlo Laurora (l’unico astenuto in occasione della prima votazione).
Probabilmente l'astensione dei vertici della provincia andrebbe letta come l’ennesima apertura nei confronti di Barletta e non per le minacce subite dai due nei giorni scorsi. Il presidente della provincia ha ricordato il ruolo storicamente fondamentale che Barletta ha avuto nella rivendicazione dell’esigenza di istituire la nuova Provincia pugliese. E proprio per questo ha voluto lasciare ancora una volta alla città uno spiraglio aperto.
La votazione slitta dunque e venerdì 21 maggio, quando si avrà la terza votazione nella quale basterà per rendere effettiva la decisione del consiglio una maggioranza di 16 voti. A quel punto si dicherà Andria quale Sede legale del nuovo Ente.
