Rinviati a giudizio i 4 medici del "san Nicola Pellegrino" di Trani accuati di concorso in omicidio colposo per il decesso della 34enne Maria Pia Giuditto. Secondo l'accusa i sanitari avrebbero avuto comportamenti omissivi tali da causare la morte della paziente. Dovranno comparire il 4 ottobre dinanzi al Tribunale di Trani il primario del reparto tranese di gastroenterologia Francesco William Guglielmi, ed i dirigenti medici Angela Di Molfetta, Oronzo Antonio Pedico, Nunczia Ragano e Antonio Tursi.
La giovane venner ricoverata nel 2005 presso la clinica "La Madonnina" di Bari per l'applicazione di un bendaggio gastrico, al fine di ottenere una sensibile riduzione di peso in grado da risolvere parzialmente lo stato di grave obesità in cui versava. La giovane riuscì a perdere una trentina di chili ma ben presto cominciò ad accusare dolori. A seguito del suggerimento del suo medico, la donna dsi siottopose ad un secondo intervento nel 2007, perdendo altri settanta chili ma continuando ad patire gravi disturbi. Sempre nello stesso anno la Giuditto si sottopose ad un terzo intervento per per un ascesso addominale.
Di qui la decisione di rivolgersi al reparto gastroenterologia di Trani, per le sue buone credenziali. Fu sottoposta ad accertamenti e controlli e le fu calendarizzato il day ospital. Ma i problemi della giovane donna continuarono a peggiorare, le era impossibile alimentarsi e il fisico gravemente debilitato rendeva impossibile un nuovo intervento. Non ci fu il tempo di fissare un quarto, disperato intervento, la donna morì qualche ora prima di entrare in sala operatoria.
