Anche Margherita di Savoia potrebbe uscire dalla provincia. Mentre il sindaco di Trani proclama un possibile disimpegno alla luce della «delusione Ato», nella città da pochi mesi guidata dall’onorevole Gabriella Carlucci tira aria di secessione per protesta proprio contro Trani a causa della previsione si istituire il polo turistico nella nostra città e non in quella salinara.
In un articolo uscito oggi sulla Gazzetta del Nord barese, scritto da Cosimo Damiano Damato, il presidente del consiglio di Margherita, Antonio Ronzulli, dichiara testualmente: «Iniziamo veramente a rimpiangere la provincia di Foggia. Apprendo con delusione che, con l’approvazione dello statuto della Bat, il polo turistico viene individuato nella città di Trani e non più a Margherita. In questo modo, vengono meno precise promesse fatte nelle ultime campagne elettorali da parte del presidente Francesco Ventola che, durante i suoi altisonanti comizi, assicurava con fermezza e giurava di collocare il polo turistico nella nostra città (Margherita, ndr). Nella logica della spartizione, è vero che non è stato eletto alcun rappresentante margheritano nella maggioranza provinciale, ma è pur vero che i risultati elettorali locali sono stati determinanti per la vittoria del centrodestra e dello stesso Ventola».
Dichiarazioni importanti e che, poiché proferite da un autorevolissimo esponente della maggioranza che sostiene il sindaco Carlucci, aprono indirettamente un nuovo, imbarazzante contrasto fra la parlamentare ed il sindaco di Trani, fra i quali, dopo le note polemiche degli anni scorsi, è “scoppiata la pace” come dimostra il lavoro congiunto per portare il concerto di Elton John a Trani.
Il 3 giugno, nella conferenza stampa «pre Elton John», a margine della presentazione dell'evento avranno modo di chiarirsi su questa storia tutt'altro che secondaria?
