Durante la notte di sabato 29 maggio è stato sventato un tentativo di suicidio messo in atto da un detenuto della casa circondariale di Trani. Lo denuncia il sindacato dei baschi azzurri Osapp tramite il suo segretario Domenico Mastrulli. L'uomo, che in quel momento si trovava nel reparto infermeria del carcere, dopo aver strappato dal muro dei cavi elettrici ha cercato di togliersi la vita. Il tentativo è stato sventato dell'intervento tempestivo del personale medico e paramedico e dagli uomini della polizia penitenziaria.
La vicenda, ricostruita dallo stesso Mastrulli in un comunicato stampa, denuncia al contempo il gravissimo problema delle carceri, oramai vessate dal degrado e dal sovraffollamento, e dal numero esiguo degli uomini della sicurezza che Mastrulli vorrebbe comprensibilmente adeguato. "Se il numero dei suicidi non è aumentato non è perchè la situazione nelle carceri sia migliorata" denuncia Mastrulli "ma solo per l'umanità e la professionalità degli uomini della polizia penitenziaria" "Una situazione da suicidio" commenta laconico Mastrulli, "per il carico detentivo a quota oramai 4.400 detenuti in tutta la Puglia".
