In una piccola sala giallo antico, una ventina di sedie e un piccolo proiettore. E' cominciato ieri il percorso del Cineclub Vertigo, un gruppo di ragazzi con la passione per il cinema che cercano così di ovviare alla carenza di sale in città proponendo proiezioni nella loro sede in via San Gervasio 57. "La possibilità di poter fruire uno spettacolo cinematografico è una questione di democrazia" commenta Maria Grazia Filisio, tra le promotrici del progetto. "I cineclub servono a diffondere la cultura cinematografica, ad insegnare il linguaggio del cinema in maniera tale che tutti possano comprenderne la grammatica, capirne i meccanismi e non spaventarsi davanti una pellicola d'autore". Il film che ha dato il via alle attività del Cineclub è stato, ovviamente, La donna che visse due volte - Vertigo, del grande maestro del cinema Alfred Hitchcock "perché il cinema all'appassionato causa la stessa vertigine, la stessa passione vorticosa. Una volta che ti prende ti porta con sè".
Voglia di cinema che in città non si placa e fiorisce in queste piccole iniziative dal pubblico numeroso e appassionato. Ma non solo. Su facebook il gruppo dei nostalgici del Supercinema oramai sta per raggiungere quota 500, la loro richiesta all'amministrazione comunale è semplice: rilevare il cinema e darlo in gestione alle compagnie teatrali e musicali tranesi, in maniera tale da avere continuità e ricchezza culturale. Trani, si sa, ambisce al ruolo di polo turistico e culturale d'eccellenza. Garantire varietà e qualità dell'offerta andrebbe esattamente in questo senso.
