Flora (presidente Trani). Se l’arbitro avesse concesso il primo gol, per me regolare, forse non ci sarebbe stato neanche il rigore e sarebbe stata un’altra partita. Ma va bene così, anzi va benissimo. E’ stata una bella partita tra due belle squadre in un bell’ambiente, decisamente molto meglio di Scalea. Il gol di Sabini l’avevo previsto: lui si era piazzato bene e loro se lo sono un po’ dimenticati. Ma poi siamo noi che ci crediamo sempre fino all’ultimo ed infatti è arrivata questa vittoria, anche se è un pareggio. Ma non c’è gran risultato che mi farà cambiare idea. Anche in serie D l’orizzonte non cambierebbe: il calcio si fa con i soldi ed io i soldi li ho finiti.
Betta (allenatore Noto) .Noi siamo calati ed abbiamo pagato quel calo. Poi sul calcio piazzato eravamo messi male, anzi abbiamo proprio perso la testa. Il gol concesso e poi revocato al Trani? Il guardalinee era con la bandierina alzata ed i miei si sono fermati, quindi giusto così? Perina? Per me andava espulso, era una chiara occasione da gol. Il ritorno? Ora sono chiaramente favoriti loro.
Pettinicchio (allenatore Trani). Se mi consentite, abbiamo azzeccato ancora i cambi e ci abbiamo messo fino alla fine la voglia di segnare. Con forze fresche e voglia di segnare abbiamo segnato, perché questo è un Trani che ci crede sempre. Il ritorno? Abbiamo il vantaggio del campo, più che del risultato. I tifosi? Chi fa dodici ore di viaggio per venirci a vedere merita un monumento, e domenica voglio uno stadio pieno come un uovo con la presenza di tutti gli altri.
