Tutti si dovrebbero augurare che a settembre la Cattedrale e piazza Duomo vengano avvolte dalle note della pop star britannica Elton John. I motivi sono tanti e tutti validissimi, li abbiamo più volte elencati. Ma nonostante la presentazione ufficiale dell'evento ancora qualche ombra lascia sospettare che questo concerto alla fine non si farà. Noi non ce lo auguriamo affatto, però considerando le ottime prestazioni della Fortis Trani e le difficoltà economiche del presidente Flora che minacciano di strozzare la gioia di tantissimi tifosi, vorremmo lanciare una proposta all'Amministrazione comunale: se il concerto non dovesse andare in porto, si sarebbe disposti a girare quel piccolo investimento di trenta mila euro alle casse della società? Una somma che non risolverebbe tutti i problemi ma in grado di dare almeno un po' d'ossigeno. Una via di mezzo, molto più faceta che seria, potrebbe essere chiedere ad Elton John di acquistare la proprietà della Fortis, visto che ha già felicemente presieduto il Watford Fc.
In un momento di forte crisi economica quei soldi servirebbero a qualunque ente, potrebbero essere utilizzati per fare investimenti di diversa natura. Ma è proprio in virtù della crisi economica che lanciamo questa proposta. In queste settimane non abbiamo potuto fare a meno di notare che il calcio, e lo sport in generale, stanno agendo da collante del tessuto sociale su cui gravano crisi economica e occupazionale. Le manifestazioni di piazza, il grande numero di persone che seguono la squadra in giro per l'Italia, quello ancor più incredibile di gente che la domenica si reca allo stadio per sostenere i colori cittadini, ci inducono a sperare che il sogno del Trani in serie D non si infranga per via di difficoltà probabilmente aggirabili se affrontate con criterio.
