«Non siamo d’accordo»: i commercianti di via Cavour, quelli del tratto compreso fra piazza della Repubblica e piazza Plebiscito, hanno appreso dalla stampa la decisione dell’amministrazione comunale di invertire il senso di marcia in via Cavour, nel tratto compreso fra piazza della Repubblica e piazza Plebiscito. E dicono no, per diversi motivi: in primis perché «queste decisioni – si legge in una nota - così importanti devono essere prese in collaborazione con i commercianti, perché siamo noi che viviamo ma soprattutto lavoriamo in questa via, e quindi eventuali ripercussioni si rivolterebbero soprattutto su di noi e le nostre famiglie». Non è una critica fine a se stessa: «E’ giusto che si facciano esperimenti, ma non è cambiando il senso di marcia che si potrà risolvere il problema del traffico. Anzi: secondo la nostra modesta opinione peggiorerebbe, perché il flusso di macchine proveniente dal porto si va ad incrociare con quello proveniente da via A. Moro e quindi, anche, con le auto provenienti dalle città limitrofe; ciò creerebbe solo un alto flusso di auto ovvero traffico, che attraverso lo smog ed i gas di scarico si riverserebbe soprattutto sulle attività che lavorano, specialmente d’estate, con tavoli e quant’altro, all’aperto».
La loro proposta, avanzata già da due anni con una petizione firmata da tutti i commercianti: «Pedonalizzare questo tratto che va da Piazza della Repubblica a Piazza Plebiscito (come si fa o si faceva durante la festa patronale), anche solo il sabato e la domenica per tutto il periodo estivo». O al limite «meglio farla rimanere com’è a questo punto, e non peggiorare la situazione. Il flusso di gente che d’estate si crea in questo tratto di via Cavour è il motivo giusto per accettare la nostra proposta, ricreare (se ci permettete la similitu dine) una sorta di via Sparano a Trani. Dare la possibilità agli esercenti della zona di lavorare con un’area pedonale sarebbe ottimo per noi, e anche per i cittadini e soprattutto in ottica turistica». Purtroppo l’unico neo della nostra città sono i parcheggi, che quindi l’area pedonale diminuirebbe ancora di più, «però con il completamento del parcheggio di piazza XX settembre e il nuovo piano del traffico e della sosta, che questa amministrazione si appresta ad attuare, pensiamo si possano sopperire. Questa nostra presa di posizione non vuole essere un modo di giudicare o criticare il modus operandi dell’amministrazione, ma vuole essere solo l’inizio di una collaborazione nelle decisioni importanti da prendere, soprattutto quelle che potrebbe arrecare danni (economici e non) ai commercianti e alla cittadinanza residente».
(lettera inviata alla nostra redazione da un gruppo di commercianti della centralissima via tranese. Mittente, Raffaele Ferreri)
