Non aveva fatto i conti con i militari della Guardia Costiera di Barletta un pescatore nativo di Trani ma residente ad Andria, di 47 anni, sorpreso a vendere mussoli su corso Vittorio Emanuele a Trani con la sua autovettura, privi di ogni documento che ne attestasse la provenienza e quindi non idonei per il consumo umano e pericolosi per la salute.
A suo carico è quindi scattata una salata multa da 2000 euro ed i 20 chili di mussoli sono stati sequestrati e poi rigettati in mare. I molluschi erano venduti in condizioni igieniche pessime ed in mezzo alla strada ed esposti ai gas di scarico ed al cocente sole di questo inizio di giugno. Altro prodotto ittico non sicuro e certificato, quindi, fortunatamente è stato sottratto alle tavole dei tranesi.
