«Macché Creta, ero a Poggiorsini. Poi mi sono spostata a Canne della Battaglia». Sulla sua pagina facebook usa l’arma della contro-ironia l’assessore all’ambiente, Pina Chiarello, intorno alla quale comincia a levarsi il vento della polemica, fra ironia e sarcasmo, per la partecipazione ad un convegno sull’ambiente a Creta in una pausa del quale si è concessa una pausa di tutto relax immergendosi in quell’incantevole zona di mare Mediterraneo.
Sul nostro forum, e non solo, cominciano a moltiplicarsi i commenti e le allusioni, e l’interrogativo di fondo della vicenda si fa chiaro: «A Creta con in soldi dei cittadini di Trani per partecipare ad un convegno sull’ambiente, oppure per farsi il bagno?».
Chi scrive non è pratico di facebook, una sua pagina non ce l’ha, e, duro di comprendonio su queste cose, nonostante le segnalazioni ci ha messo molto, troppo per capire quale fosse l’oggetto e l’evoluzione di questa pruriginosa vicenda. Alla fine siamo giunti, sulla di lei pagina, ad alcuni scatti che, inequivocabilmente, la ritraggono in costume da bagno proprio nel mare di Creta.
Abbiamo provato invano a contattare l’assessore Chiarello, ma non è raggiungibile sul cellulare e viene dichiarata dal suo studio professionale “fuori città”. Se ne può soltanto cogliere, sulla sua pagina facebook, un messaggio in risposta ai complimenti dei suoi “fan”: «Creta è bella, una mezza giornata rubata agli impegni seri».
In fondo, però, altra pubblicità copiosa per il nostro assessore, che evidentemente non ha proprio nulla da nascondere e, dunque, ritiene realmente solare, trasparente e tutt’altro che censurabile il suo comportamento. Insomma, dopo i famosi gruppi («Sesso in auto. Fallo con amore» e «Rinchiudiamo Santoro e soci nella cabina telefonica di Trani»), adesso la “sfida da Creta”, pardon… Poggiorsini.
