11.05 Il presidente del consiglio Giuseppe Di Marzio ha appena concluso l'appello dei consiglieri al termine del quale ha dovuto confermare la mancanza del numero legale necessario per dare avvio ai preliminari e quindi al dibattito consiliare. Nuovo appello tra circa 15-30 minuti. Diversi i banchi vuoti sia tra le fila della maggioranza che in quelle dell'opposizione.
11.30. Presenti 30 assenti 11, il numero legale c'è e prendono il via i preliminari. Assente gustificato solo l'assessore alla cultura Lovato. Di seguito i principali interventi.
Maiullari (Idv) Lamenta l'assenza dell'assessore Chiarello, di cui richiede la presenza. Questione spiagge: degrado alla seconda spiaggia, impossibile parlare di ambiente e ecologia se poi i cassonetti di una delle principali spiagge tranesi sono stracolmi di rifiuti senza essere svuotati. Pista ciclabile zona Capirro: troppo stretta per i ciclisti e per quanti fanno footing, ed è incongrua con la costruzione di una piattaforma per la distribuzione di benzina proprio in quella zona.
Marinaro (Dca/Pdl) Crisi della politica traspare anche dal decadimento del dibattito politico. Ma la città si dimentica della crisi economica che dopo il calzaturiero e la pietra ora coinvolge anche la pesca. Chiede chiarimenti sulla questione del tribunale e delle spese affrontate e da affrontare. Inoltre stigmatizza la questione Ato, sollevata qualche giorno fa da Ferrante, puntando il dito contro l'assessore all'ambiente e il sindaco, colpavoli a suo avviso di aver assunto decisioni che hanno arrecato danno alle casse dell'Amiu e quindi del comune.
De Simone (Pdl) Decadimento del dibattito è anche a causa dei consiglieri che fanno pubblicare note accese e attacchi personali che scatenano i forum dei siti con insulti e reazioni accesissime.
Di Gregorio (Verdi) L'amministrazione non ha dato sufficienti risporte alla questione della raccolta differenziata ed è insoostenibile la presenza di cassonetti nel centro storico. Sporche sono le spiagge, poco curate, ed è ancora poco chiara la metodologia d'assunzione degli operatori designati alla loro pulizia. Casse comunali, si rischiano buchi enormi nel bilancio, manca un criterio coerente di riscossione degli affitti dei beni comunali e delle affissioni pubbliche. Troppe istallazioni abusive che dimostrano l'incapacità dell'attuale governo di amministrare il bene pubblico. Manca una prospettiva, un'idea per il futuro della città.
Ferrante (Pd) Indoverosa l'assenza del sindaco e assessore all'ambiente, perché avrebbe dovuto spiegare l'adozione di quel provvedimento di cui si è recentemente dibattutto sui giornali e che ha fatto gravare sull'Amiu una spesa di centinaia di migliaia di euro. Ma non solo. L'Amiu deve far fronte ache a stipendi di svariate centinaia di migliaia di euro per tecnici e impiegati. Situazioni di spreco, o di eccessiva spesa, ai quali poi si aggiungono le missioni a Creta e altri sprechi di cui l'amministrazione dovrà rispondere ai cittadini.
Trimini (Dc) Anche se le immagini e il marketing fanno bene al commercio, le immagini dell'assessore a Creta hanno giustamente insospettito i cittadini. Ma discutere solo di questo non ci consente di guardare il fatto che questa è un'amministrazione che naviga a vista, senza progettualità, senza idee.
