Nonostante gli incontri sindacali e le perplessità sollevate dai rappresentanti sindacali in merito all’operazione di acquisto dell’immobile ed alla cessione del ramo siamo venuti a conoscenza che il CDA ha approvato un bando di gara per la ricerca di un istituto di credito che finanzi l’acquisto dell’immobile (circa € 8.800.000,00 ) da adibire a nuova sede con un leasing di vent’anni, questa assemblea, dopo ampio dibattito, all'unanimità
Denunzia l’inutilità e la pericolosità di tale azione
che mette in pericolo la sopravvivenza dell’AMET, dei posti di lavoro creati dopo centanni di sacrifici e investimenti della città di Trani e la stessa sicurezza elettrica dell’intera citta, viste le elementari considerazioni sullo stato attuale finanziario dell’AMET.
- Negli ultimi anni, il bilancio aziendale non ha mai raggiunto un utile tale da permettere un investimento del genere,
- non ci risulta nessun parere positivo del Collegio dei Revisori dei Conti.
Siamo a ricordare che:
- l’Amet possiede già un prestigioso immobile in via Montegrappa, un altro in c.da Monachelle ed un terzo nella Cabina primaria di Trani sulla prov. Trani Andria che ristrutturati e con una spesa inferiore potrebbero essere adibite a nuova sede decentrando gli uffici,
- è necessario al fine di garantire la sicurezza elettrica della città di Trani, completare la posa di nuovi alimentatori, ristrutturare la CP Primaria di Trani che ormai è obsoleta e non da ultimo creare una nuova Cabina Primaria per, in caso di guasti, rialimentare la città, si ricorda che le citta limitrofe di Andria e Barletta hanno due cabine primarie ciascuna,
- l’allargamento della strada provinciale Trani Andria comporterà per l’AMET ingenti investimenti,
- è necessario creare nuove linee per i produttori di energia che già hanno presentato domande per un impegno di potenza superiore alla capacità Amet ed obbligati dalle leggi ad eesere allacciati alla rete Amet, pena sanzioni dall’ Autorità dell’energia e gas ed rischio di perdere la licenza dell’Amet.
I cittadini hanno dimenticato quello che è successo negli anni passati ?
Passat u’ sant passat la fest !
Dove saranno reperite le risorse per finanziare questi investimenti che sono superiori al costo dell’acquisto dell’immobile, se i clienti passeranno ad Elga Sud ?A chi giova tale acquisto?
QUESTA AMMINISTRAZIONE DOPO TRE ANNI DI PERMANENZA COSA HA FATTO ?
Solo azioni immobiliari ?
Sono riusciti dopo tre anni a partorire un piano industriale?
Come mai tutte le altre aziende municipalizzate hanno utili è l’Amet no?
Elga Sud: nel momento in cui il Consiglio Comunale si appresta ad approvare il passaggio dei clienti a tale società qual è l’utile per l’Amet ?
Quali garanzie da Elga Sud? Qual è il piano finanziario di tale operazione?
È STRANO CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE NEL MOMENTO IN CUI VA VIA SI PRENDA LA RESPONSABILITA DI AVVIARE DELLE PROCEDURE CHE IMPEGNANO L’AZIENDA PER OLTRE VENT’ANNI ?
Siamo a chiarire che i lavoratori non hanno nessun pregiudizio nello spostarsi nei siti sopraelencati anche se ciò comporterà sacrifici per alcuni.
Chiediamo al Sindaco di incontrarsi con le nostre rappresentanze per conoscere la verità sul trasferimento dell’immobile.
Questa assemblea nel denunciare queste assurdità, chiede ai sindacati di proclamare lo stato di agitazione e fissare le azioni di lotta conseguenti , con l'eventuale proclamazione di uno sciopero.
L'Assemblea dei lavoratori all'unanimità dei presenti approva.
Presenti n. 39
A favore n. 39
Contrari nessuno
Astenuti nessuno.
