«Dal cemento germogli un seme per il bene del calcio a Trani». Franco Caffarela l’ha definita una boutade, ma intanto la proposta pubblica l’ha fatta, a margine del suo intervento, peraltro molto critico, sulla futura cementeria di Trani, la variante urbanistica in favore della qual è in fase di discussione in consiglio comunale. L’impianto, come è noto, è progettato dalla famiglia Matarrese, e allora «almeno Materrese – ha detto Caffarella -, da presidente del Bari qual è, visto che quest’affare ci costa una importante e non semplice variante urbanistica, almeno in cambio dia una mano al presidente Flora ed al Trani, neo promosso in D ed al quale formulo i migliori auguri. La mia è una boutade, ma perché non provarci?».
