Filippo Volandri, attualmente numero 102 del mondo, è il primo giocatore italiano di rilievo iscritto agli Internazionali di tennis “Città di Trani”, in programma dal 7 al 15 agosto, qualificazioni comprese.
Per Volandri si tratterà della terza partecipazione al torneo tranese, che lo ha visto in entrambe le precedenti approdare in finale: nel 2004 fu vittoria, ai danni del romano Francesco Aldi, lo scorso anno sconfitta per mano del rissoso austriaco Koellerer.
Volandri è il primo, importante colpo messo a segno dal direttore del torneo, Andrea Roselli, che sta lavorando per portare sulla terra rossa dello Sporting club del neo presidnete Vincenzo Operamolla altri nomi di spicco: quasi certo il ritorno di un altro azzurro, Simone Bolelli (132), possibile la partecipazione di Potito Starace (58), Fabio Fognini (83), Paolo Lorenzi (95), più complicata quella di Andres Seppi (68). L’iscrizione al tabellone principale di Volandri può rappresentare il volano per una serie di scelte consequenziali di altri importanti tennisti italiani, che a Trani hanno tutti giocato con Roselli direttore del torneo e, come tornerà ad essere in questa edizione, Carmelo Di Dio supervisor del torneo.
Il montepremi, per la cronaca, resterà immutato: 50mila euro. Novità, invece, quella della “esternalizzazione” della gestione più meramente commerciale e promozionale del torneo, che sarà affidata ad un’agenzia di Barletta, la “Web production” di Enzo Ormas, specializzata nell’organizzazione di eventi.
La data assegnata al torneo di Trani fa sì che gli internazionali cittadini saranno uno degli ultimissimi tornei europei sulla terra battuta, dunque l’ultima chance, per gli specialisti di questo fondo, di raddrizzare una stagione non brillante o confermare il trend positivo di altri successi eventualmente già centrati.
Si punterà, in ogni caso, a fissare un ranking medio del torneo sufficientemente alto, con l’obiettivo di non presentare in tabellone molti giocatori al di sotto della posizione numero 200 Atp.
