Rosa Russo, cittadina di Melfi, detenuta della casa di reclusione femminile di Trani, secondo quanto riferito dal vice segretario generale dell’Osapp, Domenico Mastrulli, “è evasa dal regime di semilibertà. La Russo sta scontando una condanna per omicidio aggravato unitamente alla sorella Filomena, anche lei presso l’istituto penale tranese. Adesso è stata deferita alla Procura della Repubblica di Trani per il reato di evasione, dopo che si è resa irreperibile da ieri sera. Ricerche sono in corso da parte della Polizia penitenziaria e della Polizia di Stato”.
“La casa di reclusione femminile – riferisce ancora Mastrulli - conta un numero di 40/45 detenute, e nel passato ha anche ospitato soggetti responsabili di reati di matrice terroristica. La Polizia penitenziaria femminile, con una forza di circa 35/40 unità, è carente nell’organico di circa 30 unità per coprire tutte le postazioni oggi coperte dalla Polizia maschile”.
