«L’azionariato popolare funziona in altre città, a maggior ragione dovrà funzionare a Trani. Lo avevo detto all’indomani della promozione della Fortis e lo confermo adesso, associandomi alla richiesta venuta anche da alcuni esponenti dell’amministrazione comunale. Il calcio a Trani merita di proseguire il suo rilancio». Queste dichiarazioni rese da Bartolo Maiullari, capogruppo dell’Italia dei valori.
L’idea che i cittadini finanzino di tasca propria, anche con un solo euro, le casse della squadra di calcio, comincia dunque a piacere al centrosinistra. E adesso che si fa? Si parte? E quando? E la classe politica è a sua volta disposta a metterci del proprio, magari devolvendo un gettone di presenza alla causa della Fortis?
