«Solo uno spiacevole malinteso, ma adesso è tutto chiarito». Tuttavia gli interrogativi sul perché sia nato restano e vengono opportunamente girati alla valutazione dei lettori, quindi dei cittadini.
L’associazione “Promozione sociale e solidarietà” ha inviato una nota chiarificatrice sull’episodio di stamani, di cui Radiobombo ha dato tempestivamente notizia. A firmarla, gli operatori dello stesso sodalizio sociale, che riferiscono il fatto, la sua positiva evoluzione, ma pongono anche tre considerazioni importanti a futura memoria.
Sicuramente, dopo quest’episodio, il Tg diverso riparte con nuova linfa ed un pubblico ancora più interessato a conoscerne i contenuti.
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Questa mattina si è verificato uno spiacevole episodio avvenuto nei pressi del palazzo di città e che ha visto coinvolto un ospite del centro Jobel. Quest’ultimo stava effettuando delle riprese nei pressi del Comune di Trani, relative al progetto “Dis…informazione. Il Tg diverso”, per una inchiesta sulle barriere architettoniche da inserire nella seconda edizione del Tg, realizzato dall’associazione Promozione sociale e solidarietà.
Durante le riprese, “l’inviato dell’associazione” è stato avvicinato dai carabinieri che hanno bloccato le stesse sottraendogli la telecamera e contestandogli il fatto che le riprese non potevano essere effettuate poiché realizzate in una proprietà privata.
Gli operatori del Centro Jobel tengono a precisare che la questione con i carabinieri è stata chiarita pacificamente e la telecamera è stata immediatamente restituita perché non è stata ravvisata nessuna infrazione.
Alla base di tutto c’è stato solo un malinteso, ma ci preme sottolineare che: le riprese sono state effettuate, dal nostro inviato, nell’atrio del parcheggio del comune e non all’interno dello stabile; i carabinieri hanno affermato che l’atrio è da considerarsi di pertinenza interna, quindi il comune è una proprietà privata? Pensavamo fosse la “casa” di tutti i cittadini; l’ambito territoriale Trani-Bisceglie e la Provincia Bat sono partner del progetto e, pertanto, informati di tutto.
Con la speranza che avvenimenti spiacevoli come questo non accadano mai più, anzi nella certezza che le forze dell’ordine possano continuare a sostenere la continuità dei nostri progetti, vi invitiamo a seguire, nei prossimi giorni la pubblicazione della seconda edizione del Tg diverso.
Associazione Promozione sociale e solidarietà
Gli operatori
