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Sesta provincia, il monito della Mastromauro: "Basta litigi su sedi e enti"

Sin dall’inizio ho seguito con grande interesse l’avvio dei lavori della nuova Amministrazione e del nuovo Consiglio della Provincia di Barletta, Andria e Trani. Ho seguito, ahimè, anche le numerosissime polemiche tra rappresentanti istituzionali, politici, varie associazioni e comitati delle tre città capoluogo. Ho sempre preferito evitare di intervenire, nella speranza che prima o poi questi liti terminassero. E invece sono trascorsi ormai sei anni dall’istituzione legale della Provincia e un anno dalla prime storiche elezioni provinciali e si continua puntualmente a litigare su tutto: sulle sedi legali, sulla sede della Asl, persino sullo stemma del nuovo Ente.

Io direi che è arrivato il momento di smetterla. Non stiamo dando un bello spettacolo, non solo ai nostri concittadini, ma all’Italia intera, visto che i litigi della Bat sono diventati persino oggetto di approfondimenti giornalistici nazionali (Report)

I cittadini della nuova provincia si aspettano di ottenere servizi e non sono interessati alle sedi legali. Qualcuno ha provato a chiedere in giro? I politici che ogni giorno si accapigliano sui giornali hanno provato a sentire cosa ne pensa realmente la gente? Io l’ho fatto: ho sentito gente comune di Barletta, di Andria, di Trani ed anche di altre città della nostra provincia e più' che altro mi hanno chiesto se proprio serviva una nuova provincia o a che cosa servira' questa Provincia. Sinceramente, ad un anno dall’elezione del primo Consiglio Provinciale, inizio a chiedermelo anch’io.

Da parlamentare ritengo che prima o poi si debba discutere seriamente del ruolo delle Province, e che se proprio devono continuare ad esistere occorrera' che comincino a lavorare davvero per lo sviluppo del territorio. Non sono questi i tempi in cui ci si puo' permettere di mantenere enti inutili o quanto meno non indispensabili. E in ogni caso non a queste condizioni. La Provincia deve funzionare e tutti dobbiamo preoccuparci di questo piuttosto che litigare. Finora l’Amministrazione Provinciale ha programmato spettacoli, ha cambiato la numerazione alle strade provinciali, ma non mi sembra si sia occupata di altre importanti questioni che le competono. Forse anche per via di questa continua contrapposizione, in particolare tra Barletta e Andria.

In un momento così difficile occorre concentrarsi su tutto ciò che si può fare per alleviare le difficoltà dei cittadini, in particolare quelli più in difficolta' che vi assicuro sono tanti.. Io credo che la Provincia possa avere un ruolo importante in tal senso.

Il mio appello, quindi, è rivolto a tutte le figure istituzionali e politiche del territorio. Mettiamo da parte una volta per tutte le contrapposizioni. Si faccia tutti quanti un passo indietro, nell’interesse delle comunità che rappresentiamo. Alimentare polemiche su questioni di campanile non farà che distruggere il faticoso lavoro svolto da chi questa Provincia l’ha voluta e strenuamente difesa da chi, fino all’ultimo, nel 2004, ha tentato di farla saltare.


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