ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Una nuova prospettiva per i detenuti della casa circondariale di Trani

"Il reinserimento dei detenuti nella società avviene preminentemente attraverso tre trattamenti: quello scolastico, quello religioso e quello lavorativo". E' questa frase che forse più di ogni altra stigmatizza la linea d'ombra che separa la vita carceraria della società che fuori dalle mura delle case circondariali continua a muovere i propri automatismi. Il compito degli operatori del settore è fare in modo che i carcerati la attraversino, dandosi nuove possibilità per il prorio futuro. A pronunciarla è la direttrice della casa circondariale di Trani, Angela Anna Bruna Piarulli. Stamattina al Monastero di Colonna è stato infatti presentato il progetto "Con gusto, solidali e consapevoli", nato dal parternariato tra dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, cassa delle ammende del Ministero della giustizia e "Campo dei miracoli", una cooperativa che tra le altre cose di occupa del reinserimento nella società di detenuti e ex detenuti. Questo progetto, in particolare, vede impegnati i detenuti nella lavorazione artigianale di taralli.

E' il termine "trattamento" quello che risulta essere maggiormente significativo. Il detenuto viene aiutato ad assumere una posizione all'interno della società, una posizione che passa attraverso l'insegnamento della religione, la scolarizzazione e il lavoro, quasi a ricostituire tramite questi tre anelli mancanti un legame con il mondo là fuori. Don Raffaele Bruno, cappelano del carcere di trani, sottolinea l'importanza di questi tre fattori, perché oltre alla riscoperta di una spiritualità che faccia da argano per la risalita, sono l'istruzione e il lavoro a completare l'opera. Il lavoro soprattutto, perché attraverso di esso si può dire compiuto un percorso che "dall'isolamento del carcere riconduca alla gioia di vivere nel mondo".

Il sindaco di Andria e vicepresidente della sesta provincia Nicola Giorgino ha evidenziato come sia importante "Ricontestualizzare uomini che hanno sbagliato, farlo inserendoli nella società che hanno leso ma che deve accoglierli come parte di sé. La scelta di lavorare prodotti tipici è particolarmente vincente, richiama al nostro territorio, alla nostra società, alle nostre radici. Farle riscoprire a chi se ne è allontanato è momento imprescindibile della vita comune". I relatori sono visibilmente soddisfatti, si percepisce che in quella produzione di prodtti alimentari c'è il sigillo di un successo corale che coinvolge tutti, dirigenti, politici, padri spirituali e ovviemente i detenuti. Nella bontà dei loro prodotti si cela quella della loro vita ritrovata. Nella gestualità lenta del loro lavoro, riproposta dalle immagini del laboratorio, si intravede cosa possa significare per loro avere un'altra chance, una nuova prospettiva.

 


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio “La gita di Pasquetta” al Dino Risi, questo sabato proiezione gratuita e incontro con il regista Stragapede Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi