Pozzi o cisterne per la raccolta delle acque piovane privi di protezione situati nelle immediate periferie di Trani: un vero pericolo per la pubblica incolumità. Questo è l’allarme lanciato dal Nucleo Operativo di Protezione Civile e Ambientale dell’A.N.L.C. (Associazione Nazionale Libera Caccia) con sede in Via Pisa, 15 a Trani, avente giurisdizione nell’intera provincia BAT.
I volontari del Nucleo, guidati dal Responsabile Nunzio Di Lauro, durante i loro servizi di perlustrazione hanno constatato la presenza di numerosi pozzi per raccolta acque piovane privi di chiusura, privi di protezione e quindi di libero accesso, siti nelle immediate vicinanze di strade interne e complanari all’interno di terreni agricoli non recintati.
“Quanto potenzialmente pericolosi siano questi pozzi”, dice Nunzio Di Lauro, “ci fa tornare alla mente il tragico episodio del piccolo Alfredino (Alfredo Rampi) il bambino di 6 anni che la sera del 10 giugno 1981, mentre giocava in un terreno vicino alla casa di campagna dei genitori alla Via di Vermicino, cadde in un pozzo artesiano e non ne uscì più vivo. Un episodio seguito in tv con grande ansia ed apprensione da milioni di persone, compreso il sottoscritto”.
Il programma di attività che il Nucleo Operativo intende realizzare nell’anno 2010, così come comunicato al Commissario Straordinario A.N.L.C. Roberto Spaccapietra, prevede tra le altre attività: il censimento e monitoraggio di pozzi, cisterne e vasche costruiti o esistenti su spazi pubblici o aree private, privi di sportello ordinariamente chiuso e di altri ripari atti ad impedire che vi cadano persone e animali, costituenti pericolo per la pubblica incolumità, DA SEGNALARE AGLI ORGANI COMPETENTI, supportato da servizio fotografico e rilevamento satellitare gps di ogni singolo pozzo, cisterna o vasca a rischio.
La Protezione Civile è composta da ogni singolo cittadino: chiunque può segnalare la presenza di questi siti sia alla Polizia Locale e sia a questo Nucleo Operativo, ai seguenti contatti: Tel. 340/3756747 Tel. 0883/764260 Mail: anlcnucleooperativobat@live.it
