L’OSAPP condividendo le preoccupazioni del personale medico, paramedico ed infermieristico delle Strutture Penitenziarie maschile Femminile di Trani per il modificato indirizzo offerto attraverso la divulgazione dell’ordine di servizio oggettivato a firma del Direttore Sanitario dr. Francesco P. Polemio, si dichiara solidale con la categoria ed invoca alla Sua diretta Autorevole persona Onorevole Ministro della Salute, provvedimenti che garantiscono una continuità operativa h:24,00 nelle strutture Penitenziarie oggi gravemente di attenzione a causa del sovraffollamento detentivo,aumento di utenza tossicodipendente, utenza in terapia farmacologica psico-mentale che nel suo complesso, in Puglia ha superato le 4.500 persone ristrette. Sta di fatto che, l’aver predisposto turni che iniziano alle ore:8,00 della mattina e terminano alle ore:22,00 comprensivo di due ore di lavoro straordinario che a sua volta partono dalle 20,00 per concludersi alle H: 22,00 certamente pur nello sforzo minimo retributivo, non garantisce quella idonea copertura totale sanitaria che la popolazione detenuta diversamente invoca in qualsiasi momento dell’incessante attività penitenziaria.
Intanto il fatto di lasciare completamente scoperto la copertura Sanitaria a partire dalle ore: 22,01 e fino alle ore: 07,59 del mattino successivo proprio nel periodo Estivo dove statisticamente si registrano aumenti episodi continui, incessanti momenti di estrema richiesta sanitaria questo potrebbe creare anche situazioni al limite della sicurezza pubblica. Tra l’altro, la distanza tra il penitenziario maschile situato alla Via Andria,300 Zona nord della Città di Trani ed l Carcere Femminile di Piazza Plebiscito,18 Pieno Centro Cittadino, nelle maggiore fasce della giornate estive sempre costantemente bloccate dal traffico, e la limitazione di collegamenti tra Carcere Femminile, l’Ospedale Cittadino posizionato in tutt’altra zona Sud di Trani con il carcere maschile, inginocchia eventuali soccorsi, immobilizza e rende umanamente impossibile ogni azione di soccorso tempestivo ,ma contrariamente pone a forte rischio sia la vita dell’utenza da trasportare in ambienti ospedalieri,così come a rischio la Sicurezza dei Poliziotti Penitenziari.
Osapp, organizzazione indacale autonoma polizia penitenziaria
