Lo scorso sabato sera, intorno alle 22.30, personale della Capitaneria di porto di Molfetta ha effettuato un controllo presso un bar di Trani accertando la presenza di quasi un chilogrammo di datteri di mare. I molluschi, la cui detenzione costituisce reato, erano conservati in un locale interno, pronti per essere serviti alla clientela. Il gestore è stato deferito all’autorità giudiziaria ed i molluschi sono stati sequestrati e distrutti.
L’attività si inserisce all’interno di un monitoraggio continuo della pesca e della detenzione dei datteri di mare che ha dato luogo, già diverse volte, a sequestri, tanto nel tranese quanto negli altri comuni del compartimento marittimo.
Giova ricordare che commette reato anche chi si limita a consumare il frutto di mare proibito, con pene che vanno dall'arresto (da un mese ad un anno) all'ammenda da € 516 a € 3098 e da € 10.329 a € 103.291.
L’auspicio dell’autorità marittima è «che cessi la domanda che alimenta questo dannoso commercio e che aumenti la sensibilità verso questa problematica mediante segnalazioni dei comportamenti illeciti».
