È finita l’epoca della global service, inizia quella dei segnali dimenticati. La nuova stagione della manutenzione stradale parte con molti soldi (un milione e mezzo di euro), tanta buona volontà e qualche peccato di memoria.
In via Bonomo, infatti, a distanza di quasi un mese dalla riparazione delle buche con efficienti tappetini di nuovo asfalto, i segnali che avvertivano gli automobilisti dei lavori in corso sono stati dimenticati.
Erano stati posizionati prima dell’inizio dell’intervento, soprattutto perché la sede stradale, scarificata nei punti compromessi, presentava profondi dislivelli che avrebbero potuto compromettere la marcia veicolare a velocità anche appena sostenuta. E fin qui, dunque, tutto perfetto. Poi, però, sistemata la strada, nessuno si è più curato di rimuovere quei cartelli, che indicano un persistente pericolo generico ed un obbligo di marcia a dieci all'ora, tale da farsi sorpassare persino dalla imminente, solenne processione di San Nicola Pellegrino.
